Maurizio Camuti canta Miss Mafia
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13/05/2026 | lorenzotiezzi
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Da venerdì 8 maggio sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali e nei principali digital stores “Un pianeta alla deriva”, il nuovo EP dei Furicentro, progetto musicale ideato e guidato dal cantautore milanese di origine siciliana, Maurizio Camuti. Nella stessa data entrerà in rotazione radiofonica il singolo “Miss Mafia”.
“Un pianeta alla deriva” è un lavoro intenso e profondamente attuale, che attraverso i suoi brani racconta una realtà segnata da crisi, contraddizioni e declino. Un affresco lucido e disilluso del nostro tempo, in cui l'essere umano appare sempre più al centro di un sistema che legittima tutto: guerre, violenze, devastazione ambientale, fino alla distorsione delle relazioni sociali, sempre più consumistiche e prive di empatia. L'EP affronta tematiche complesse e urgenti: dalla crisi climatica allo svuotamento dei valori umani, dalla ricerca ossessiva della ricchezza materiale alla perdita dell'altruismo, fino al potere silenzioso e pervasivo delle organizzazioni mafiose, oggi sempre più radicate nei meccanismi economici e sociali.
“Questo EP nasce con la speranza che il potere della parola possa, in qualche modo, illuminare chi ancora non lo ha fatto - Dichiara Maurizio Camuti -. Cos'è un pianeta alla deriva? Scientificamente è un corpo celeste che vaga nello spazio senza orbitare attorno a una stella. Metaforicamente, credo che oggi siamo noi: un'umanità che si muove senza direzione, guidata da interessi di pochi, incurante degli equilibri che la tengono in vita. Cerchiamo continuamente qualcosa fuori da noi per riempire vuoti interiori, senza renderci conto che le risposte potrebbero trovarsi dentro. È un racconto amaro del presente, ma anche un invito alla consapevolezza.”
Ad accompagnare l'uscita del progetto è il singolo “Miss Mafia”, un brano ideato e scritto con l'amico chitarrista Paolo Sala che affronta uno dei fenomeni più radicati e trasformati della società contemporanea. La mafia, oggi meno visibile nella sua violenza esplicita, si presenta in forme più sofisticate e imprenditoriali, infiltrandosi nell'economia legale, negli appalti pubblici, mantenendo intatto il proprio potere.
Con “Un pianeta alla deriva”, i Furicentro firmano un'opera intensa e riflessiva, capace di trasformare la musica in uno strumento di osservazione critica e denuncia sociale, mantenendo viva la speranza di un cambiamento possibile.
Di seguito la tracklist dell'ep: Amanda Lear - La danza delle Falene - Non è tutto finito - Ossessioni Parallele
“Un pianeta alla deriva” è un lavoro intenso e profondamente attuale, che attraverso i suoi brani racconta una realtà segnata da crisi, contraddizioni e declino. Un affresco lucido e disilluso del nostro tempo, in cui l'essere umano appare sempre più al centro di un sistema che legittima tutto: guerre, violenze, devastazione ambientale, fino alla distorsione delle relazioni sociali, sempre più consumistiche e prive di empatia. L'EP affronta tematiche complesse e urgenti: dalla crisi climatica allo svuotamento dei valori umani, dalla ricerca ossessiva della ricchezza materiale alla perdita dell'altruismo, fino al potere silenzioso e pervasivo delle organizzazioni mafiose, oggi sempre più radicate nei meccanismi economici e sociali.
“Questo EP nasce con la speranza che il potere della parola possa, in qualche modo, illuminare chi ancora non lo ha fatto - Dichiara Maurizio Camuti -. Cos'è un pianeta alla deriva? Scientificamente è un corpo celeste che vaga nello spazio senza orbitare attorno a una stella. Metaforicamente, credo che oggi siamo noi: un'umanità che si muove senza direzione, guidata da interessi di pochi, incurante degli equilibri che la tengono in vita. Cerchiamo continuamente qualcosa fuori da noi per riempire vuoti interiori, senza renderci conto che le risposte potrebbero trovarsi dentro. È un racconto amaro del presente, ma anche un invito alla consapevolezza.”
Ad accompagnare l'uscita del progetto è il singolo “Miss Mafia”, un brano ideato e scritto con l'amico chitarrista Paolo Sala che affronta uno dei fenomeni più radicati e trasformati della società contemporanea. La mafia, oggi meno visibile nella sua violenza esplicita, si presenta in forme più sofisticate e imprenditoriali, infiltrandosi nell'economia legale, negli appalti pubblici, mantenendo intatto il proprio potere.
Con “Un pianeta alla deriva”, i Furicentro firmano un'opera intensa e riflessiva, capace di trasformare la musica in uno strumento di osservazione critica e denuncia sociale, mantenendo viva la speranza di un cambiamento possibile.
Di seguito la tracklist dell'ep: Amanda Lear - La danza delle Falene - Non è tutto finito - Ossessioni Parallele
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